Cinque cose da chiedere al chirurgo

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Qual è il momento giusto per l'intervento di protesi d'anca?

Solo il medico con il paziente può decidere se la sostituzione dell'articolazione è il trattamento più indicato per eliminare il dolore: sono numerosi i fattori che possono determinare l'idoneità del paziente ad una protesi totale di anca. Tre le condizioni che possono indicare se l'artroplastica articolare totale può essere appropriata per un paziente ci sono:

  • Dolore o rigidità grave che limita le attività quotidiane
  • Dolore moderato durante il riposo o il sonno
  • Infiammazione e gonfiore cronici che non migliorano con il riposo
  • Inefficacia di altri trattamenti pre-chirurgici

Sebbene in passato venisse raccomandato ai pazienti di attendere il più a lungo possibile prima di sottoporsi a una sostituzione totale dell'anca, alcuni studi recenti hanno dimostrato che è vantaggioso anticiparla. È stato dimostrato che i pazienti più giovani con un'artrite meno avanzata presentano percentuali di complicanze ridotte e risultati migliori; tuttavia, solo il medico con il paziente può stabilire la soluzione più indicata per esigenze specifiche.1,2,3

Le protesi d'anca sono tutte uguali?

Chiedi al medico quante procedure di questo tipo vengono eseguite nel suo ospedale e se viene considerata di carattere ordinario. Chiedi inoltre informazioni sull'approccio chirurgico che verrà adottato per la tua sostituzione totale dell'anca.

Gli approcci chirurgici poco invasivi, come SuperPATH® e la tecnica Anterior Path di MicroPort®, hanno dimostrato di ridurre in modo significativo la percentuale di complicanze post operatorie, diminuire la durata della degenza ed accelerare la dimissione dei pazienti dall’ospedale. L'approccio di MicroPort® SuperPATH® permette al chirurgo di preservare molti dei muscoli particolarmente utili per una guarigione rapida ed efficace. I chirurghi che utilizzano la tecnica SuperPATH® per l'artroplastica totale dell'anca hanno riscontrato molti benefici nei pazienti tra cui: la riduzione del tasso di trasfusioni di sangue, la riduzione della possibilità di nuovo ricovero in ospedale per complicanze e soprattutto la riduzione della durata della permanenza in ospedale, infatti oltre il 91% dei pazienti viene dimesso e rimandato direttamente a casa.

Chiedi al chirurgo informazioni sull'approccio per la sostituzione totale dell'anca SuperPATH®.4,5,6

Come devo prepararmi ad un intervento di protesi d'anca?

Se in base al parere del chirurgo hai deciso di procedere all'intervento di protesi di anca come soluzione più indicata, la preparazione inizia proprio da te: uno stile di vita più sano può ridurre la possibilità di complicanze e favorire la guarigione. Seguire una dieta equilibrata, ridurre al minimo abitudini come fumare e bere e iniziare un regime di esercizio fisico prima dell'operazione possono contribuire a preparare il corpo all'intervento. Ci sono poi ulteriori accortezze che possono aiutarti a vivere al meglio il tuo ritorno a casa dopo l'intervento all'anca:

  • Predisponi il trasporto da e verso il luogo dell'intervento
  • Prepara in anticipo i pasti per ridurre al minimo la necessità di cucinare/pulire
  • Posiziona gli oggetti usati regolarmente ad altezze facilmente raggiungibili
  • Se prevedi di utilizzare un deambulatore o un bastone, esegui alcune prove in casa prima dell'intervento per verificare che la tua abitazione sia facilmente percorribile con questi ausili.
  • Posiziona delle ringhiere di sicurezza lungo scale, docce e bagni per facilitare i tuoi spostamenti in queste aree
  • Elimina gli allentamenti della moquette, i cavi liberi e altri pericoli di inciampo
  • Prepara una sedia stabile per la tua prima convalescenza con un cuscino di seduta solido (e un'altezza di 45-50 cm), uno schienale solido, due braccioli e un poggiapiedi per l'elevazione intermittente delle gambe
  • Predisponi una zona di soggiorno temporaneo sullo stesso piano, per ridurre al minimo la necessità di usare le scale

È importante comprendere i rischi e le potenziali complicanze relative all'intervento di protesi d'anca. Valuta insieme al medico tali rischi e le probabilità che possano riguardarti. Allo stesso modo, il medico deve valutare la tua anamnesi e il tuo stile di vita per vedere in che modo ridurre al minimo i rischi.7

Cosa devo aspettarmi prima, durante e dopo l'intervento?

È stato dimostrato che analizzare e gestire le aspettative insieme al chirurgo dopo l'intervento ha effetti positivi sulla soddisfazione del paziente8. La consapevolezza di cosa aspettarsi prima, durante e dopo l'intervento può favorire notevolmente la guarigione.

Chiedi al chirurgo di descriverti cosa aspettarti durante la degenza in ospedale prima, durante e dopo l'intervento:

  • Quando e dove devo recarmi?
  • Cosa devo portare?
  • Quanto tempo dovrebbe durare l'operazione?
  • Che tipo di anestesia mi verrà somministrata? Quanto durano gli effetti?
  • Che livello di dolore posso aspettarmi e come verrà gestito?
  • Quando potrò ritornare a casa?
  • Come sarà la riabilitazione? Quando inizierà?
  • Quando potrò tornare alle attività normali?
  • Chi devo contattare in caso di problemi?

Cosa posso fare per garantire la longevità della mia protesi?

Anche se le protesi sono in continuo miglioramento e la percentuale di sopravvivenza è già molto alta, la longevità degli impianti varia da paziente a paziente. Oltre alle attività pre-operatorie che possono contribuire a migliorare l'efficacia dell'intervento, nella fase post-operatoria è possibile adottare alcune misure per favorire la maggiore durata possibile dell'impianto. Valuta i seguenti fattori insieme al chirurgo:

  • Attieniti alle istruzioni del chirurgo
  • Rispetta i programmi di riabilitazione e follow-up
  • Fai attività fisica e conduci una vita sana
  • Evita di sollevare e spingere oggetti pesanti
  • Evita di rimanere a lungo accovacciato o inginocchiato
  • Procedi lentamente quando ti alzi o ti siedi

Per segnalare problemi o porre domande in qualsiasi momento durante la convalescenza, rivolgiti al medico.9

PRECAUZIONI E AVVERTENZE

Ciascun paziente è diverso e i risultati individuali variano. La chirurgia comporta rischi e tempi di recupero variabili. Per stabilire l'idoneità all'intervento di protesi di ginocchio, consulta il tuo medico.

I risultati individuali e i livelli di attività dopo l'intervento variano e dipendono da diversi fattori quali l'età, il peso e il livello di attività svolta. Per alcuni soggetti l'intervento chirurgico non è indicato. Solo il medico può stabilire se questo prodotto e la procedura associata sono adatti alle esigenze e alle condizioni specifiche del paziente. Consulta il tuo medico per informazioni complete su benefici, rischi e possibili esiti.

RIFERIMENTI

  1. https://orthoinfo.aaos.org/en/...
  2. Fang, Michele et al. “The Effect of Advancing Age on Total Joint Replacement Outcomes” Geriatric orthopaedic surgery & rehabilitation vol. 6,3 (2015): 173-9.
  3. Fortin, P, et al. Timing of Total Joint Replacement Affects Clinical Outcomes Among Patient with Osteoarthritis of the Hip or Knee, Arthritis & Rheumatism. 2002;46(12): pp. 3327-3330.
  4. Gofton W, Chow J, Olsen KD, Fitch DA. Thirty-day readmission rate and discharge status following hip arthroplasty using the supercapsular percutaneously-assisted total hip surgical technique. Int Orthop 2015;39:847-51.
  5. AHRQ HCUPnet (2012) Agency for Healthcare Research and Quality H-CUPnet Database, ICD-9-CM Code 81.51 for United States in 2011. http://hcupnet.ahrq. gov/HCUPnet.jsp. Accessed 4 Sept 2014.
  6. Pugely AJ, Callagham JJ, Martin CT, Cram P, Gao Y (2013) Incidence of and risk factors for 30-day readmission following elective primary total joint arthroplasty: analysis from the ACS-NSQIP. J Arthroplast. 28(9):1499-1504. doi:10.1016/ j.arth.2013.06.032
  7. https://orthoinfo.aaos.org/en/... Bourne, R, et al. (2009). Patient Satisfaction after Total Knee Arthroplasty: Who is Satisfied and Who is Not?. Clinical orthopaedics and related research. 468. 57-63. 10.1007/s11999-009-1119-9.
  8. https://orthoinfo.aaos.org/en/...
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Domande Frequenti

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