Procotyl® C

Home Operatori sanitari Ortopedia Anca Procotyl® C

Il cotile cementato Procotyl® C, con polietilene cross-linkato A-Class®, è stato progettato sulla base della pluriennale esperienza del cotile Müller, che è stato commercializzato fin dal 1968.

La principale caratteristica del Procotyl® C consiste nella capacità di adattarsi a teste femorali grandi partendo da coppe di diametro piccolo. L'impiego di teste femorali grandi garantisce stabilità e migliora la funzionalità, soprattutto nei pazienti con lussazioni ricorrenti in seguito ad artroplastica totale d'anca.3

Procotyl® C Brochure
Procotyl® C Protocyl c acetabular system 0 1

CARATTERISTICHE DEL DESIGN

  • Design esterno: emisferico con scanalature orizzontali e polari che permettono di bloccare il cemento e migliorare la stabilità nell'interazione cemento-cotile.1
  • Design interno: ottimizza l'accoppiamento cotile-testina e per aumentare l'ampiezza di movimento e migliorare la stabilità.3
  • Anello metallico: presenza di un marcatore radiopaco per determinare il posizionamento e l'identificazione dell'impianto tramite raggi X.2
  • Diametro esterno: 42-64 mm (incrementi di 2 mm)
  • Diametro interno: 28, 32 e 36 mm
  • Polietilene cross-linkato A-CLASS®

PRECAUZIONI E AVVERTENZE
Ciascun paziente è diverso e i risultati individuali variano. La chirurgia comporta rischi e tempi di recupero variabili.

Alcuni prodotti e alcune opzioni potrebbero non essere disponibili in tutti i Paesi. Questo prodotto non è distribuito/registrato negli Stati Uniti.



RIFERIMENTI

1. Oh I, Sander TW, Treharne RW “Acetabular cup groove and pod design and its effect on cement fixation in total hip arthroplasty” Clin Orthop and Rel Res n° 189; October 1984: 308-312

2. Kerrigan S, McKenna SJ, Ricketts IW, Wigderowitz C “Eccentricity Error Correction for Automated Estimation of Polyethylene Wear after Total Hip Arthroplasty”

3. Cinotti G et al “Do large femoral heads reduce the risks of impingement in total hip arthroplasty with optimal and non-optimal cup positioning?” Int Orthop. 2011 Mar; 35(3): 317–323.